
Se consideriamo la composizione etnica dei migliori club di calcio europeo, constateremo che i migliori giocatori vengono tutti, con alcune eccezioni, dagli altri continenti. Soprattutto, i campioni di nazionalità francese, italiana o tedesca, i Platini, Rossi o Beckenbauer, sono quasi inesistenti. Che cosa è accaduto?
Credo di avere una risposta semplice. Prendiamo il racconto dell’adolescenza del brasiliano Ronaldo per esempio: trascorreva il suo tempo, quando non era a scuola, a giocare a pallone in strada. Ora, nei paesi più benestanti dell’Europa, quali sono le attività estrascolari degli adolescenti? Video-giochi, Internet, televisione, Wii, i-Phone. Li si vede mai giocare a pallone nel cortile o nel giardino? Raramente.
La scomparsa dei campioni di calcio europeo si è prodotta progressivamente, man mano che le nostre giovani generazioni sono state inghiottite dagli schermi video di ogni genere. Si potrà consolarsi coi campioni di video giochi, visto che anche i calcetti sembrano in via di estinzione.



