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Posizionamento nei motori di ricerca: la qualità del back-link prevale sulla quantità.

La provenienza del back-link (il link che punta verso il ns. sito), il suo page rank, il suo testo (anchor-text), il suo contesto, la sua posizione: i motori di ricerca affinano i loro criteri per conferire del peso ai vostri back-links. L’unione fa la forza, dicevano i Romani. È naturale che i legami tra gli esseri umani, e tra i siti che li rappresentano, siano il criterio più importante ritenuto dai motori di ricerca per attribuire efficacia al posizionamento di un sito internet. Ma, come il valore di un legame di amicizia che dipende dalla sua profondità e delle qualità dell’amico, quella dei links ipertestuali che puntano verso il nostro sito può variare enormemente.

Mettiamoci al posto dei MDR: hanno il dovere di fornire i risultati i più pertinenti e soddisfacenti per i loro utenti. Ora, è naturale che attribuiscono minore importanza, per esempio, ai links che vengono di pagine zeppe di altri links, con un page rank molto debole, le “fattorie di links”.
Veniamo all’importanza dei criteri, in ordine decrescente, per determinare il “potere” di un link che punta verso il nostro sito :

1. il page rank della pagina dove è posto.

2. la sua unicità: se è il solo link uscente da una data pagina, avrà più di peso che se ce ne sono di altri, anche se non è matematico: la presenza di un altro link uscente toglie meno del 50% del suo potere. Ciò dipende da altri fattori, per esempio la pertinenza degli altri links uscenti: sono meno penalizzati i links che “escono” da una pagina scientifica verso altri siti scientifici, che i links uscenti che hanno un carattere apertamente pubblicitario. Dunque, il numero e la pertinenza degli altri links che escono della stessa pagina possono compromettere il potere del nostro.

3. il suo anchor text, la formula del link. Dovrebbe contenere le parole chiavi mirate dal sito destinatario dello stesso link. Se voglio che il mio sito salga sulla parola chiave “posizionamento”, niente di meglio che avere dei links che puntano a lui con “posizionamento” come anchor text. Se tutti i miei amici si riferiscono a me come “divertente”, la gente finirà per considerarmi divertente, no?

4. Il suo contesto: l’ideale, è un link inserito in un contesto testuale pertinente, con le parole chiavi pertinenti.

5. La sua posizione: l’ideale, è tra le prime 100 parole del corpo del testo. Il peggio, è in caratteri minuscoli, in fondo alla pagina. Home page o altro, ciò che conta è il Page rank della pagina dove il link è posto.

6. La reciprocità, cioè lo scambio di links tra due siti, riduce il loro potere. Tutto dipende dal carattere di questa reciprocità. Se c’è un link reciproco tra un sito di ricerca spaziale ed uno di incontri, un anchor text “incontri cosmici” potrebbe attenuare i “sospetti” dei motori di ricerca.

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